Il pd è sempre più lontano dal mondo del lavoro
Finalmente Amt ha presentato il suo piano industriale: servizio ridotto all'osso, nonostante il pesante aumento dei titoli di viaggio, e cittadini senza bus alla sera. Un futuro di lacrime e sangue si annuncia per gli sfortunati che utilizzano il mezzo pubblico. Stesso discorso per i treni pendolari: riduzioni, tagli, aumenti e servizi scadenti.
La scelta, già compiuta dal Pd, di vendere il 40 % della quota dell'azienda senza considerare altre soluzioni si è dimostrata fallimentare.
E oggi che si fa?
Anzichè aumentare l'offerta del mezzo pubblico e velocizzare il servizio, la Regione si vanta di aver messo in Cassa Integrazione gli autisti, affermando che così si salva il posto di lavoro. Intanto il Comune aumenta il biglietto del bus e taglia le linee. Complimenti davvero!
Non sta meglio la sanità con l'Ospedale di Voltri regalato ai compagni valdesi (con la benedizione di SEL e FdS), non stanno bene le manutenzioni (ASTER) e neppure la raccolta rifiuti (AMIU).
Ma tanto è colpa di Berlusconi!
Come se la politica del centrosinistra, quando era al governo e laddove attualmente amministra, fosse diversa. E' invece fin troppo evidente che si favoriscono le scelte liberiste e se agisce per regalare ai privati le appettiblii aziende pubbliche.
Manca un'idea politica di sinistra, non c'è volontà di cambiare questo Paese, di dare certezze ai lavoratori, ai giovani.
Noi, Comunisti di Sinistra Popolare, abbiamo seguito con interesse l'intervento di Nichi Vendola, a Genova il 21 gennaio scorso. Purtroppo non abbiamo ben capito cosa intenda fare (oltre a presentarsi alle primarie), nè quale sia la nuova linea del SEL. Dotte citazioni ma discorsi poco chiari: gli stessi iscritti al Sel faticano a capire. In questo contesto nebuloso, l'unica sua certezza è l'appoggio a Marta Vincenzi. Ci piacerebbe partecipare a un dibattito dove si parli di ciò che ha fatto questa giunta, forse potremo comprendere il motivo per il quale merita l'appoggio.
Certo, per una forza politica che non ha partecipato alle elezioni del 2007, l'aver ottenuto tre consiglieri e un assessore in Comune è un risultato da mantenere a tutti i costi.
Così non può andare avanti, forte è l'esigenza di una politica diversa. Crediamo che l'alleanza con il Pd non traguardi scelte controcorrente, non si può sempre incolpare il governodi tutto, e poi agire allo stesso modo.
La distanza siderale del Pd dal mondo del lavoro è balzata agli occhi nelle recenti vicende della Fiat.
Non una bandiera alle manifestazioni della Fiom e gli iscritti presenti erano lì a titolo personale. Non è più possibile allearsi con un Partito che non fa nulla per la cambiare la politica ed è assoggettato ai poteri forti.
Csp sta lavorando per costruire un'alleanza al di fuori del centrosinistra, che sia un punto di riferimento per coloro che sono stufi di sentir parlare delle puttane dello psico-nano e della casa del post-fascista. Ma che sono anche stufi delle politiche scellerate portate avanti dal centrosinistra
Roberto Delogu
Segretario Regionale dei Comunisti di Sinistra Popolare Liguria
Comunisti-
Sinistra Popolare Liguria