La decadenza delle forme partito, della cosiddetta sinistra radicale mittel-europea, è un fatto acclarato.
Organismi importanti, con storie prestigiose alle spalle, si sciolgono come neve al sole. Non solamente nel "belpaese", che ha visto, nell'arco di un decennio, la rottamazione di rifondazione comunista a percentuali elettorali da prefisso telefonico, ma, su scala europea, è sufficiente voltarsi verso la Francia, e guardare in basso per trovare qualche resto "biologico" del PCF.
Il tratto comune che caratterizza l'ultima fase della decadenza consiste nella negazione dell'ideologia in senso assoluto. Nel periodo storico che avvalora, come mai avvenuto in precedenza, l'analisi marxista, gli araldi del comunismo borghese, già piegati dal vento primordiale dell'euro-comunismo (che faceva anelare i berlingueriani alla protezione della NATO), abbandonano definitivamente la strada maestra, per inforcare i viottoli del movimentismo gruppettaro, che si rivelerà, purtroppo per loro, un patto scellerato.
I fatti contemporanei della Grecia, dimostrano, con ogni evidenza, che la fase suprema del capitalismo storico è iniziata. E' la fase del capitalismo finanziario, in cui l'industrialismo locale cede il passo all'internazionale del capitalismo.
A questa sfida la nomenclatura del comunismo borghese, morente, o non risponde o propone schemi decotti, tratti da qualche bignami troschista.
Quel troschismo che, ancora oggigiorno, sventola la bandiera dell'operaismo settario, ignorando le forti modificazioni all'interno della classe forza lavoro.
La teoria marxista-leninista è dunque necessaria alla nostra prassi, ora più che mai. Come strumento di analisi nel magma contemporaneo provocato dai sussulti tellurici del capitalismo.
Non già quindi un intellettualistico orpello fine a se stesso, da usare come specchio nostalgico della tradizione. Ma un'utile arnese di lavoro, che ogni compagno è tenuto a manutenere e a perfezionare costantemente.
E' con questo spirito che ci accingiamo a lavorare per la nostra classe.
Compagno Luca P.
Comunisti-
Sinistra Popolare Liguria






